I benefici del pattinaggio in linea

RollerFitCon l’avvicinarsi del bel tempo e soprattutto della prova costume 🙂 molti cercano attività che in tempi brevi “rimodellino” il corpo appesantito dall’inverno, ebbene nulla può in tempi rapidi! Posso affermare però,  che il pattinaggio in linea è “una fantastica alternativa a basso impatto a molte

forme diffuse di allenamento.” Dirlo io sarebbe quasi scontato, ma molti studi riportano questo concetto e non ultimo un’articolo del Prof. Angelo Pulcini che ho avuto il piacere di ascoltare e conoscere in occasione del seminario di alta formazione per tecnici FIHP svoltosi lo scorso novembre a Roma presso la Scuola dello Sport del CONI.

Cosa dice: “Nell’Europa Settentrionale e in alcune parti degli Stati Uniti capita spesso di vedere numerosi pattinatori che sfrecciano come ciclisti e podisti!

A Giakarta, Tel Aviv e Amsterdam sfrecciano anche i poliziotti. 

Una delle ragioni della crescente popolaritĂ  del pattinaggio sta nei vantaggi che esso offre rispetto ad altre attivitĂ  quali il ciclismo e la corsa.

Ad esempio, mentre il corpo del ciclista è sostenuto dal sellino e le braccia dal manubrio, il pattinatore in linea deve utilizzare gli addominali e i muscoli della schiena per mantenere la corretta posizione del corpo, per cui esercita meglio le fasce della parte centrale del corpo. Inoltre, mentre nella corsa si pestano letteralmente i piedi sul suolo sottoponendo le articolazioni a sollecitazioni eccessive, nel pattinaggio in linea si effettua un dolce scivolamento che non grava su tali parti delicate del corpo.

Al tempo stesso, il pattinaggio in linea sviluppa i muscoli degli arti inferiori in

un modo veramente unico. A causa del movimento laterale o trasversale dell’anca, nel pattinaggio i muscoli dell’anca, coscia e glutei, vengono esercitati a fondo, a differenza di quanto accade nelle attivitĂ  cardiovascolari piĂą comuni…”

E ancora i suoi benefici: “Pattinando si stimolano e sviluppano l’equilibrio, la coordinazione dei movimenti e l’elasticità delle principali articolazioni degli arti superiori, inferiori e della colonna vertebrale, a qualunque livello questo sport venga praticato. Se praticato precocemente il pattinaggio può contribuire anche a prevenire o a correggere eventuali vizi di posizione delle ginocchia e degli arti inferiori.

Pattinare può risultare un utile strumento di preparazione per sport invernali e

non, tra cui ad esempio sci alpino, sci nordico, pattinaggio su ghiaccio, ecc. Questo sport, inoltre, permette di muovere le articolazioni senza traumatizzarle.

Nonostante il pattinaggio risulti un’attività fisicamente impegnativa e faticosa,

diversi studi hanno dimostrato che aiuta le persone a realizzarsi, a sentirsi

soddisfatte, ad aumentare la fiducia in sé stesse e ad ottenere il buon umore.

Il pattinaggio in linea, se confrontato con la corsa, provoca il 50 per cento in meno di shock da impatto per le articolazioni, secondo un recente studio condotto dalla University of Massachusetts, il che dimostrerebbe che il pattinaggio in linea è meno nocivo per le giunture di uno sport a maggior impatto come la corsa.”

Possiamo quindi affermare che il pattinaggio sviluppa e migliora la coordinazione, l’equilibrio, l’agilità, la forza e la flessibilità.

Bene quando iniziate? 🙂

E’ importante però sapere alcune cose prima di iniziare.

La sicurezza prima di tutto! Se non lo avete già, procuratevi un set di protezione: casco (anche quello della bici va bene), parapolsi, servono ad evitare slogature soprattutto nei principianti o chi è alle prime esperienze, inoltre potete indossare ginocchiere e gomitiere che servono più che altro a proteggere gli arti da escoriazioni o traumi.

Infine controllare sempre i pattini, sono pur sempre un “mezzo meccanico” e come tale ha necessitĂ  di manutenzione…ma questo sarĂ  in un altro articolo.

 

Tratto da “I benefici del pattinaggio in linea”  pubblicato su www.fihp.org

Prof. Angelo Pulcini “Sapienza” UniversitĂ  di Roma – Policlinico Umberto I

Vice Presidente del Corso di Laurea in Infermieristica “N”

Docente di Endocrinochirurgia

Docente di Scienze dell’Alimentazione

Docente di Fisiologia

Consulente Nutrizionale Breast Unit Policlinico Umberto I

Collaboratore Scientifico della LILT-Roma

Membro della Commissione Medico Sportiva dell’Ordine dei Medici di Roma

Tessera FMSI n° 12988

Medico Federale FIHP settore corsa e coordinatore dei medici federali

Medico nutrizionista S.S. Lazio Calcio (Tessera FIGC n° 128546)